Iconic presenta “Louis Ghost”: la sedia rivoluzionaria degli anni 2000

“Il successo universale della Louis Ghost, firmata Kartell, deriva dalla memoria comune. La Louis Ghost è stata elaborata dal nostro subconscio collettivo, è soltanto il risultato naturale del nostro passato, del nostro presente e del nostro futuro”.

Questo il pensiero del creatore della sedia iconica degli anni 2000, Philippe Starck. L’architetto e designer francese ha saputo, perfettamente, codificare in chiave concreta il mood sociale di quegli anni, creando un prodotto iconico, in grado di cavalcare qualsiasi cambiamento, adattandosi a tutti gli stili.

Siamo in un contesto storico particolare: il nuovo millennio ha dato voce a quello che è il processo industriale frenetico, con continue visioni di proposte archettoniche avanguardiste, create con l’obiettivo di stupire e di far percepire che la storia sta cambiando e che la tecnologia la farà da sovrana.

Starck attraversa questo periodo, focalizzandosi sull’importanza del processo tecnologico, mosso a servizio della produzione di oggetti esteticamente belli, ma funzionali ed adattabili al tempo stesso. 

Il progetto nasce traendo spunto dalle sedute Luigi XVI, dalle quali Star elimino gli eccessivi ornamenti, optando per forme geometriche più sobrie.

Il rigore minimalista caratterizzante la sua poetica si unisce al minimalismo delle trasparenze, facendone un oggetto cult che ad oggi è uno dei simboli del design Made In Italy.

Starck, afferma umilmente, che il progetto della linea “Ghost” è nato da sè poichè la struttura trasparente e, quindi, eterea fa sì che l’oggetto sia contestualizzabile nel passato, nel presente nel futuro. La sua iconicità non verrà mai categorizzata, essendo un prodotto leggero ed al limite del tangibile.  In soldoni, non si sa cosa sia la Louis Ghost, ma tutti la riconoscono e la vivono come un oggetto familiare. Questa sua sorta di “smaterializzazione”, la rende perfetta in qualsiasi contesto di arredamento. Di fatti è la sedia più venduta al mondo.

Dopo di lei nascono la Victoria Ghost (seduta più esile), gli sgabelli Charles Ghost, lo specchio Francois Ghost e le sedute per i più piccoli Lou Lou.

 

 

 

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