Tulip: gusto vintage e struttura innovativa

A quasi 65 anni dalla sua nascita, la Tulip è una delle sedute iconografiche maggiormente influenti nel panorama del design.

Il padre della Tulip è Eero Saarinen, figlio del celebre architetto finlandese Eliel Saarinen. Studente della Facoltà di Architettura di Yale ebbe una borsa di studio che gli consentì di trascorrere un anno in Europa. Al rientro in America iniziò a collaborare con Charles Eames, con il quale creò una serie di mobili premiati al concorso “organic Design in Home Furnituring” tenutosi al MOMA.

Il successo maggiore per Saarinen arrivò con la creazione della Tulip, nata con l’obiettivo di ripulire le seduto dall’ammasso di gambe presente negli ambienti domestici.

Caratteristica e riconoscibile per la sua forma a calice con una sola pianta centrale, Tulip Chair accosta l’alluminio laccato in materiale plastico della base alla fibra di vetro della scocca.

La seduta era parte della collezione Pedestal e fu declinata in più versioni: con e senza braccioli, completamente rivestita – in pelle o tessuto – o con solo cuscino, con base fissa o girevole, più il modello sgabello, che mantiene la peculiarità del singolo piedistallo. 

La sua modernità, sia nel concept sia nella struttura, fece sì che la Tulip Chair vincesse molti riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Design Center Stuttgart Award nel 1962 e il Museum of Modern Art Award del 1969.

Fu inoltre prodotta in edizione speciale, con marchio commemorativo nel 2006, in occasione del 50° anniversario della sua realizzazione.

I modelli in vendita, inoltre, hanno da sempre riportato sotto al base il logo KnollStudio, unita la firma di Saarinen, a garanzia dell’autenticità di quello che è diventato un pezzo da museo.

 

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